Luigi Degan

Anche la Uil aderisce al patto per la produttività

In Lavoro on November 19, 2012 at 5:27 pm

(Reuters) Con il via libera della Uil, le parti sociali – a esclusione della Cgil che chiede un supplemento di trattativa – si avviano a siglare l’accordo sulla produttività che sarà inviato nei prossimi giorni al governo.

E’ quanto emerso nella giornata di oggi dopo che nel fine settimana era arrivato il sostanziale avallo al testo, già concordato dalle associazioni datoriali (Confindustria, Abia, Ania, Coop e Rete imprese), da parte della Cisl di Raffaele Bonanni.

Il governo ancora stamattina è tornato a ribadire l’auspicio che l’intesa – propedeutica all’utilizzo dei circa 2 miliardi stanziati nella Legge di stabilità – venga siglata da tutte le organizzazioni dei lavoratori.

“Vediamo di raggiungere il massimo consenso anche sul fronte sindacale. È chiaro che sarebbe nell’interesse del Paese che ci fosse massimo consenso su un accordo che permetterebbe di mobilitare risorse e darebbe grande credibilità all’estero”, ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera a Milano a margine di un convegno sulle start-up.

L’auspicio di Passera è stato accolto dalla Uil che al termine della segreteria ha annunciato la firma dell’accordo pur ribadendo la volontà che da parte del governo arrivi una detassazione strutturale per il premio di produttività.

“La portata di questa intesa dipende dalla decisione del governo di rendere strutturale la detassazione dei premi di produttività applicando un’imposta, sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, al 10% sui redditi da lavoro dipendente fino a 40 mila euro lordi annui”, dice la Uil in una nota.

“Solo a questa condizione l’accordo avrà un senso e sarà in grado di contribuire all’avvio della crescita della produttività e della competitività in Italia”.

Per la Cgil invece il testo che le imprese hanno sottoposto ai sindacati “contiene elementi non condivisibili. La Cgil considera non esaurito il confronto, in particolare sul salario, sulla democrazia e sulle normative contrattuali” e ritiene che il negoziato meriti la prosecuzione”.

“Spero profondamente che alla fine si arrivi a un accordo totale ma siamo già abbastanza allargati per andare avanti”, ha aggiunto Passera nel pomeriggio come a intendere che il governo è soddisfatto del lavoro delle parti anche senza la Cgil.

Susanna Camusso aveva chiesto nei giorni scorsi come condizione per apporre la propria firma all’intesa che la Fiom venga riammessa al tavolo della trattativa sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici, riaprendo di fatto la questione della rappresentanza che per le altre parti non è invece prioritaria nel tavolo sulla produttività.

Il governo ha stanziato nella legge di stabilità 2,15 miliardi tra 2013 e 2015 per la produttività, subordinando la elargizione delle risorse ad un accordo tra le parti.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: