Luigi Degan

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Una provocazione intelligente a proposito di Erasmus

In Formazione on December 1, 2012 at 1:58 am

I Neet hanno fra 15 e 29 anni e non sono in nessuna statistica: non hanno lavoro, non hanno studiato e non hanno una formazione professionale. Non bisogna andare molto lontano per trovare un Neet: basta guardare nella propria famiglia, fra gli amici o nel proprio quartiere. In Europa sono 14 milioni, un ragazzo su sei.

Il problema è che i Neet cominciano a costare caro: 153 miliardi di euro all’anno di mancati guadagni, secondo uno studio dell’agenzia europea Eurofond. Una cifra più alta del bilancio dell’Unione europea (142 miliardi di euro).

Chissà se i Neet europei hanno seguito in questi giorni le farsa delle fallite trattative sul bilancio europeo per i prossimi sei anni? E se sanno che l’Europa di Bruxelles, al contrario di quello che si sarebbe potuto credere in questi tempi di crisi e di rigore, è ricchissima?

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Lavoro e welfare in Lombardia

In Afol Milano on November 12, 2012 at 1:32 pm

Un appello a tutto il mondo del sociale, per un nuovo agire comune che contrasti il declino della Lombardia e che riporti con forza la centro del dibattito i temi del lavoro e del welfare. Lo hanno lanciato  il segretario generale della Cisl Lombardia, Gigi Petteni, il presidente delle Acli Lombardia, Giambattista Armelloni, il presidente di Confcooperative Lombardia, Maurizio Ottolini, nel corso del dibattito “Pagine nuove in Lombardia”, organizzato dalle tre associazioni al Centro S. Fedele. “In questa delicata fase non vogliamo essere né tifosi, né correttori di bozze – affermano Petteni, Armelloni e Ottolini – Il compito di chi sta, come noi, nella terra di mezzo è quello di ridare dignità e senso al futuro delle persone, di creare una forte interazione tra le istituzioni e gli attori sociali”. “La Lombardia si avvia a chiudere l’anno con 400 mila disoccupati – aggiungono – Abbiamo di fronte lo scenario di una regione in cui giovani senza occupazione e pensionati che non riescono ad arrivare alla fine del mese sono sempre più numerosi”. Da qui la sollecitazione di Cisl, Acli e Confcooperative regionali affinché “Qualunque progetto sociale, qualunque azione politica e qualunque ipotesi di governo facciano del lavoro la questione centrale”. Read the rest of this entry »

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