Luigi Degan

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In arrivo 78 milioni per l’occupazione delle donne con figli

In Afol Milano on January 4, 2013 at 5:51 pm

Pubblicato il 4 gennaio sul sito http://www.fasi.biz/it/news/ultime-notizie/6288
Luigi Degan – Afol Milano

Uno stanziamento di 78 milioni di euro l’anno per il triennio 2013-2015. Sarebbero questi i numeri, anticipati dal Sole 24 Ore, del nuovo provvedimento sulla conciliazione famiglia-lavoro, firmato dai ministri del Lavoro e dell’Economia, Elsa Fornero e Vittorio Grilli. Un testo che attua le norme in materia di congedo obbligatorio e facoltativo per i padri previste dalla riforma Fornero e autorizza la concessione di contributi economici alle madri che, al termine della maternità, intendono tornare al lavoro.
Il testo andrebbe a completare il grande puzzle della riforma del lavoro, introducendo uno stanziamento di 78 milioni di euro l’anno, fino al 2015. Risorse che dovrebbero provenire dal Fondo per l’occupazione femminile e dei giovani.
Le novità dovrebbero riguardare in primo luogo le donne, in particolare le madri che intendono tornare al lavoro una volta scaduto il congedo di maternità: il provvedimento permetterebbe di richiedere, negli undici mesi successivi al congedo, un contributo economico di circa 300 euro mensili per 6 mesi. Una misura pensata per coprire la retta di un nido o, in alternativa, il costo di una baby sitter. Nel primo caso, sarebbe l’Inps a riscuotere il voucher per pagare direttamente la quota del nido, mentre nel secondo, il bonus verrebbe gestito direttamente dalla beneficiaria. Read the rest of this entry »

Pensione ai “precari” : in attesa di una precisazione, ecco come funziona

In Lavoro on October 18, 2010 at 12:43 pm

Luigi Degan e Giuseppe Sabella

Nei giorni scorsi si sono susseguite in rete e su alcuni quotidiani notizie allarmanti in merito al destino previdenziale dei lavoratori parasubordinati. I rumors sono stati attribuiti ad una frase pronunciata dal Presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, che, rispondendo ad una domanda formulata durante un convegno dell’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e Consumatori, avrebbe detto che “se dovessimo dare la simulazione (on line, ndr) della pensione ai parasubordinati, rischieremmo un sommovimento sociale”.

Secondo queste voci, le parole di Mastrapasqua, significherebbero che tale tipologia di lavoratori non percepirà pensione alcuna, nonostante i versamenti previdenziali effettuati.

In attesa di una precisazione da parte dell’INPS, siamo andati a verificare le regole previdenziali per questi lavoratori.

Nel 1995, presso l’INPS, è stata istituita una Gestione Separata, quindi una specifica forma di previdenza obbligatoria, dove finiscono i contributi di questi lavoratori versati in misura che varia dal 16 al 26,72 % del reddito che deriva dalle attività per le quali è stato sottoscritto un contratto di collaborazione. Per la legge i lavoratori iscritti alla Gestione Separata hanno diritto alla pensione di vecchiaia. Non solo: hanno anche diritto alla pensione di inabilità, all’assegno di invalidità, alla pensione ai superstiti, alla pensione supplementare e al supplemento di pensione. Read the rest of this entry »

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