Luigi Degan

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Quattro conti sull’Imu

In Afol Milano on November 30, 2012 at 4:54 pm

(AGI) – Roma, 30 nov. – In arrivo una stangata per gli italiani dal pagamento del saldo dell’Imu: mediamente, le famiglie dovranno pagare mediamente 136 euro per la prima casa, con punte di 470 euro a Roma; mentre per una seconda casa il saldo pesera’ mediamente 372 euro con punte di 1.200 euro nelle grandi citta’. E’ quanto emerge da un’analisi realizzata dall’Osservatorio periodico sulla fiscalita’ locale della Uil Servizio Politiche Territoriali, sulle delibere del totale dei Comuni (8.092), pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia dal 10 al 28 Novembre 2012. Complessivamente, l’Imu ha pesato per 278 euro sulla prima casa e 745 euro sulla seconda. Per la prima casa, si registrano punte di 639 euro a Roma; di 427 euro a Milano; 414 euro a Rimini; 409 euro a Bologna; 323 euro a Torino. Per le seconde case, punte di 1.885 euro a Roma; di 1.793 euro a Milano; di 1.747 euro a Bologna; di 1.526 euro a Firenze. Read the rest of this entry »

Prove di Big Society a Milano

In Lavoro on November 20, 2012 at 11:11 am

di Giuseppe Sabella e Luigi Degan

Si è tenuto ieri all’Università Cattolica di Milano il Convegno “I servizi alla persona nella città che cambia. Prove di Big Society”. Si è parlato del dibattito scatenato dal Premier Inglese David Cameron, da quando ha lanciato una sfida ambiziosa: che lo Stato si faccia da parte, e il Big Government lasci spazio alla cosiddetta Big Society, dando il via ad una rivoluzione del paradigma classico del Welfare europeo.
Il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, Giorgio Vittadini, che ha introdotto e concluso i lavori del convegno, in una recente intervista ha affermato che il termine Big Society “traccia la cornice di un nuovo quadro culturale che indica una società che si costituisce dal basso”. L’Italia sa già dove guardare; un esempio virtuoso è rappresentato dalla Lombardia che, riformando la propria legislazione, ha permesso ai propri cittadini di scegliere tra i diversi soggetti che erogano servizi di Welfare quelli che meglio corrispondono ai propri bisogni. Il tema è esploso a livello internazionale, ne hanno parlato il New York Times, il Financial Times, in Italia il Ministro Sacconi – che nel 2004 ha pubblicato La società attiva, ovvero un libro manifesto che propone un nuovo modello di Welfare basato sul primato della Società Civile sullo Stato – ha affrontato la questione in una lunga e significativa intervista al Corriere della Sera (30 agosto 2010). Read the rest of this entry »

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